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Salari: Cazzola (Pdl), cuneo fiscale e contributivo ancora troppo alto

“Se i salari italiani sono agli ultimi posti nella graduatoria Ocse ciò è dovuto anche al cuneo contributivo e fiscale per il quale saliamo invece ai primi posti”. Lo sostiene Giuliano Cazzola, vicepresidente della Commissione Lavoro della Camera.

“Il Governo – ha aggiunto il deputato del Pdl – ha ridotto, a favore dei redditi medio bassi, il prelievo fiscale sulle voci retributive legate alla produttività ed ha sollecitato le parti sociali a rivedere, con l’accordo del 22 gennaio scorso, le regole della contrattazione collettiva.” Cazzola ha concluso dicendo: “Ma il problema di fondo è il peso del sistema di sicurezza sociale e soprattutto del sistema pensionistico, la cui aliquota del 33 per cento per il lavoro dipendente è tra le più elevate nel mondo sviluppato”.


One Response to “Salari: Cazzola (Pdl), cuneo fiscale e contributivo ancora troppo alto”

  1. GiuRen ha detto:

    Un’operaio tedesco mette in tasca più della mia paga lorda sommata ai contributi che versa l’azienda (sono sempre soldi miei, è ricchezza prodotta da me, o forse pensa che il mio datore faccia gli straordinari per pagare i contributi di noi dipendenti?).
    Come può sostenere che la colpa e del cuneo fiscale e contributivo?
    Fate i conti in termini assoluti e non in percentuale: un’operaio italiano prende 1300 euro perché ha pagato tot di contributi e tasse, ma se un operaio tedesco guadagna 2500 euro, in termini assoluti quanto ha pagato. Lasciate a Wanna Marchi certi giochini.
    Piuttosto che parlare di flessibilità parlate di paghe per i giovani più adeguate.

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