“Se i salari italiani sono agli ultimi posti nella graduatoria Ocse ciò è dovuto anche al cuneo contributivo e fiscale per il quale saliamo invece ai primi posti”. Lo sostiene Giuliano Cazzola, vicepresidente della Commissione Lavoro della Camera.

“Il Governo – ha aggiunto il deputato del Pdl – ha ridotto, a favore dei redditi medio bassi, il prelievo fiscale sulle voci retributive legate alla produttività ed ha sollecitato le parti sociali a rivedere, con l’accordo del 22 gennaio scorso, le regole della contrattazione collettiva.” Cazzola ha concluso dicendo: “Ma il problema di fondo è il peso del sistema di sicurezza sociale e soprattutto del sistema pensionistico, la cui aliquota del 33 per cento per il lavoro dipendente è tra le più elevate nel mondo sviluppato”.