Enti locali, il vaso di Pandora dei derivati

L’ipotesi di reato è truffa aggravata: l’inchiesta condotta a Milano dal pm Alfredo Robledo rischia di inaugurare una nuova stagione di inchieste e scandali di portata nazionale. In particolare, questa è la tesi di Robledo, quattro banche – Deutsche Bank, Jp Morgan, Ubs, Depfa Bank – avrebbero trattato il Comune di Milano da “investitore esperto” e non come uno sprovveduto cittadino, secondo le norme della legislazioni inglese. E lo avrebbero truffato nascondendo le loro commissioni all’interno dei prodotti derivati stipulati a margine di una emissione obbligazionaria da 1,7 miliardi.

A Roma, Torino, Firenze, a Taranto, Napoli partono inchieste simili. Si sta per scoperchiare il vaso di Pandora?


One Response to “Enti locali, il vaso di Pandora dei derivati”

  1. Mi chiedo come sia possibile che una amministrazione comunale come quella di Milano abbia il coraggio di farsi passare da “cliente inesperto”. Assumer eper una volta dei consulenti che esaminino i contratti, invece del solito collettore di ahem contributi? in questa storia, il più pulito ha la rogna. Tremo al pensiero di come i nostri giudici riusciranno a comprendere la vicenda e soprattutto delle corbellerie anticapitaliste che i nostri valorosi PM riusciranno a produrre.

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