Terremoto: Falasca su Ibl, per ricostruzione meglio sistema di indennizzi

“Un contributo di idee per il dopo-terremoto”: questo il titolo di un focus pubblicato oggi dall’Istituto Bruno Leoni e curato da Piercamillo Falasca, fellow dello stesso think tank e vicepresidente di Libertiamo. A giudizio di Falasca, è in primo luogo necessario che si comprenda bene che finanziare la ricostruzione e aiutare le vittime non significa affatto che lo Stato gestisca in prima persona la ricostruzione stessa. Nel focus, Falasca propone anzitutto la soluzione che Marco Faraci aveva lanciato con l’articolo “Un buono nuova vita per le vittime del territorio”, apparso su Libertiamo.it nelle scorse settimane: un sistema di indennizzi commisurati ai danni subiti, direttamente nelle mani dei terremotati. Sarebbe un sistema più trasparente, utile alla popolazione, meglio al riparo da malversazioni. In secondo luogo, Falasca sottolinea la necessità di evitare l’introduzione di tasse aggiuntive per il finanziamento del dopo-terremoto, auspicando che le risorse vengano reperite attraverso risparmi di spesa. È necessario, infine, immaginare per l’Italia nel suo insieme una strategia di protezione da disastri ambientali che mobiliti le assicurazioni private e crei un incentivo a fare scelte quanto più è possibile prudenti, magari adottando il modello neozelandese. Per Alberto Mingardi, direttore generale dell’Ibl, il focus di Falasca “contribuisce ad una discussione essenziale per il nostro Paese, affinchè non si ripetano gli errori dell’Irpinia.” Il focus è liberamente disponibile sul sito dell’Istituto Bruno Leoni.


One Response to “Terremoto: Falasca su Ibl, per ricostruzione meglio sistema di indennizzi”

  1. cifone ha detto:

    … la ricostruzione e aiutare le vittime non significa affatto che lo Stato gestisca in prima persona la ricostruzione stessa… (dal vostro articolo); ho letto il D.L. n° 39 che fà riferimento (cito testualmente): provvedimenti riguardano le persone fisiche ivi residenti..
    la domanda che pongo è:
    non essendo residente, per i danni subìti avrò benefici, contributi, saranno recuperati direttamente dallo Stato o chi per esso o non saranno risarciti affatto?

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