G8/Zaia: Governo non replichi linea Pecoraro Scanio

“Le posizioni espresse dal ministro Zaia, nel corso del G8 sull’agricoltura, non devono in alcun modo rappresentare le posizioni e le scelte del Governo Italiano, che in più di una occasione ha invece mostrato un approccio pragmatico e innovativo alle politiche ambientali, agricole ed energetiche.

Gli argomenti anti-scientifici ed ideologici di Zaia puntano ad una pericolosa e controproducente paralisi dell’innovazione biotecnologica nel settore agroalimentare. Sarebbe inoltre un errore grave se il Governo finisse per seguire il ministro Zaia in un antistorico ritorno al protezionismo agricolo, sacrificando i diritti e gli interessi di centinaia di milioni di agricoltori del Terzo Mondo.

La maggioranza di governo e, in particolare, il Pdl non possono accettare di vedersi identificati con una politica che guardi al passato e non al futuro, ricalcando pedissequamente la linea di Pecoraro Scanio.”


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

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