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Eluana: Scritte estremiste contro la moderazione di Fini

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, deputato PDL

L’attacco a Gianfranco Fini firmato Militia Christi testimonia un’offensiva estremista, nel linguaggio e nei toni, contro chi ha avuto il solo “torto”, nella vicenda di Eluana Englaro, di assumere una posizione moderata, liberale, europea; informata alla pietà e al dubbio piuttosto che alle certezze espresse da tanti.
Del resto, l’espressione “omicidio” a proposito di Eluana usata nello striscione contro il Presidente della Camera, purtroppo, non è una novità di oggi.
Sono certo che Gianfraco Fini trarrà da questo episodio ancora maggiore convinzione per la ricerca di soluzioni legislative equilibrate sui temi della biopolitica, ispirate al rispetto della libertà e dei convincimenti eticoreligiosi di tutti gli italiani e al senso profondo della laicità delle istutizioni. Posizioni che solo il paraocchi dell’ideologia e l’incapacità di guardare cosa si muove nella società europea ed italiana può portare a definire laicismo esasperato o addirittura sentimento antireligioso.


6 Responses to “Eluana: Scritte estremiste contro la moderazione di Fini”

  1. MicheleElle ha detto:

    Sinceramente non vedo nessuna offensiva estremista, nè nel linguaggio nè nei toni: molti ritengono che la morte di Eluana sia stata giusta, qualcun’altro non è d’accordo. Si tratta quindi di libera espressione del proprio pensiero.
    “Non condivido le cose che dici ma difenderò sino alla morte il tuo diritto di dirle” (Voltaire). Non faceva forse parte del credo liberale questa frase?
    Quanto al termine ‘Omicidio’..si può ritenere giusto quel che si vuole ma non si può cambiare nè la lingua italiana nè il codice penale: Quello di Eluana è stato un omicidio, ma non punibile (per il c.p. chunque cagiona la morte di un uomo commette omicidio); si vedano le cause oggettive di esclusione del reato o cause di giustificazione o anche scriminanti.
    Oppure si preferisce imporre a tutti l’espressione che Eluana è stata ‘liberata’?

  2. luca cesana ha detto:

    non mi pare che nessuno qui voglia impedire ai fanatici di esprimere il proprio fanatismo con modalità fanatiche;
    resta, in tutta evidenza, la libertà a noi di dare di fanatici integralisti ai fanatici integralisti
    quanto al termine omicidio non è applicabile in alcuna forma alla vicenda di Eluana: nessuno ha cagionato la morte di nessuno!
    per almeno due ovvie ragioni:
    1) Eluana era da 17 anni in stato di coma vegetativo permanente
    2) non è stata praticata nessuna forma di eutanasia, ma, sulla base di una sentenza definitiva, si è cessato l’accanimento terapeutico che la manteneva forzatamente in “vita” (le virgolette non sono casuali)

  3. MicheleElle ha detto:

    nessuno ha cagionato la morte di nessuno!…
    si è cessato l’accanimento terapeutico che la manteneva forzatamente in “vita”…

    non avete proprio il senso del ridicolo.

  4. Claudio ha detto:

    Curioso come prima citi Voltaire e poi riferito al pensiero di un altra persona scrivi: “non avete proprio il senso del ridicolo”.

    L’affermazione di Voltaire per te vale solo quando sei tu ad esprimere un’idea e altri a non essere d’accordo ma a difendere il tuo diritto fino alla morte?

  5. MicheleElle ha detto:

    Guarda che il riferimento a Voltaire era per ricordarvi un Vostro punto fermo. Io non ho bisogno di ‘filosofi illuminati’ per riconoscere il diritto di altri a parlare:
    potete ben dire che “nessuno ha cagionato la morte di nessuno! “,
    ma resta oggettivamente un’affermazione ridicola perchè non veritiera dei fatti.

  6. Riccardo ha detto:

    Eluana Englaro è stata fatta morire di fame e di sete.
    Chi lo ha fatto ha sbagliato a farlo.

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