Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, deputato del Pdl –

Dalle parole del Presidente del Consiglio emerge con chiarezza che da parte del Governo non viene al momento avanzata alcuna pregiudiziale sulla data dei prossimi referendum elettorali e che le motivazioni addotte dal Comitato promotore sono giudicate ragionevoli.
Dal punto di vista generale, l’election day garantirebbe risparmi certi, dell’ordine delle centinaia di milioni di euro e, come dimostrano altri esempi internazionali, a partire da quello statunitense, consentirebbe una più ampia partecipazione e mobilitazione politica degli elettori, in grado di “registrare” in modo più preciso il reale orientamento dell’opinione pubblica.
Dal punto di vista politico, l’approvazione dei referendum consentirebbe il consolidamento istituzionale di quel sistema bipolare e, in prospettiva, bipartitico che lo stesso Presidente del Consiglio, al congresso del Pdl, ha indicato come orizzonte ideale del nuovo partito di centro-destra. Non penso che i referendum siano “contro” gli interessi della Lega. Penso al contrario che solo il successo e non la vanificazione della consultazione offrirebbe la possibilità di indirizzare la riforma elettorale verso approdi (come ad esempio il sistema spagnolo), che non danneggerebbero affatto il Carroccio, né dal punto di vista politico né da quello elettorale.

Fonte Radioradicale.It Licenza 2.5 Ita