Attualmente la scienza non è in grado di prevedere con sufficiente precisione la ricorrenza di terremoti. Può unicamente limitarsi a effettuare delle ipotesi di ricorrenza sulla base di conoscenze statistiche.

Quanto ai fenomeni precursori, ovvero i movimenti di gas radon (che secondo il ricercatore Giampaolo Giuliani avrebbero permesso di prevedere l’evento), la comunità scientifica è concorde nel ritenere che essi servano per capire le evoluzioni ma non sono in grado di dirci quando si verificherà una scossa.

D’altro canto, in base alle “stime” dello stesso Giuliani, il sisma avrebbe avuto come epicentro la zona di Sulmona. Immaginate cosa sarebbe successo se, sulla base di quella previsione “sciamanica”, il Governo avesse qualche giorno fa deciso di evacuare quell’area e trasferire una importante quota di popolazione a L’Aquila…

La redazione di Libertiamo.it