Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, deputato del Pdl –

Che una fase di crisi economica e incertezza sociale trovi sbocco in una manifestazione del più grande sindacato italiano è fisiologico. Non è invece positivo che la Cgil continui a spacciare ai lavoratori italiani vecchie illusioni. Se davvero la Cgil vuole guardare al futuro e non all’indietro, per parafrasare uno degli slogan della manifestazione, deve accettare di mettere in discussione gli istituti di un welfare disuguale e inefficiente, le regole di un mercato del lavoro duale e discriminatorio e i principi di una politico economico-sociale che affida all’aumento della spesa pubblica e dell’intermediazione politica la soluzione dei problemi che affliggono il nostro sistema produttivo. Queste non possono essere le ricette per il futuro, visto che sono al contrario le ragioni per cui in Italia i tassi di crescita dell’economia, la produttività del lavoro e le retribuzioni dei lavoratori sono da 15 anni inferiori a quelli dei nostri competitori europei.
Sul fronte del welfare le riforme sono necessarie e alla maggioranza di governo spetta non rinchiudersi in difesa dello status quo. Ma quelle più necessarie sono riforme opposte a quelle che oggi chiede la CGIL.

Roma, 4 aprile 2009