Categorized | Più Azzurro, Più Verde

Quando prevale l’ambientalismo sano

Dopo l’appello del presidente Berlusconi a difendere l’economia italiana dal “falso ambientalismo ideologico”, buone nuove arrivano dal Senato, dove mercoledì è stata approvata dal Senato una mozione (a prima firma Antonio D’Alì e sottoscritta, tra gli altri, da Guido Possa, Cesare Cursi, Lucio Malan) sul cambiamento climatico. La mozione impegna il Governo italiano a segnalare presso la Commissione europea, il G8 e il G20 come:
• una parte consistente e crescente di scienziati studiosi del clima non creda che la causa principale del modesto riscaldamento dell’atmosfera terrestre al suolo finora osservato sia da attribuire prioritariamente all’anidride carbonica di emissione antropica;
• le previsioni climatologiche a lungo termine siano ben lontane dall’essere affidabili;
• piuttosto che avviare un costoso e velleitario sforzo di mitigazione del riscaldamento globale in atto, più proficuo potrebbe essere destinare le risorse disponibili all’adattamento a tale riscaldamento e alla promozione di interventi sul territorio finalizzati all’efficienza energetica, all’edilizia ecovirtuosa, all’eliminazione dell’inquinamento da emissioni nocive.

Come scrive Carlo Stagnaro su Realismo Energetico, “si tratta finalmente e coraggiosamente della presa di coscienza che il clima, per quanto possa rappresentare un problema nel lungo termine, non può essere oggi la priorità della politica europea, e che soprattutto esso non può essere considerato una variabile indipendente.”


Autore: Piercamillo Falasca

Vicepresidente di Libertiamo. Nato a Sarno nel 1980, si è laureato in Economia alla Bocconi e ha frequentato il Master in Parlamento e Politiche Pubbliche della Luiss. E' fellow dell’Istituto Bruno Leoni. Ha scritto, con Carlo Lottieri, "Come il federalismo può salvare il Mezzogiorno" (2008, Rubbettino) ed ha curato "Dopo! - Ricette per il dopo crisi" (2009, IBL Libri). Ha scritto anche, nel 2011, "Terroni 2.0", edito sempre da Rubbettino.

One Response to “Quando prevale l’ambientalismo sano”

  1. Giorgio Gragnaniello ha detto:

    Che il Governo-o chi per esso-non creda che “la causa pricipale del riscaldamento dell’atmosfera sia l’anidride carbonica” interessa poco-purché esso si impegni veramente-come qui si legge- all'”eliminazione dell’inquinamento da sostanze nocive”:non si pretende che il Premier si improvvisi scienziato infilandosi nel dibattito mondiale scientifico in corso ;a meno che non trovi qualche studioso che dimostri non solo che il biossido di carbonio sia ininfluente sul clima, ma che anche sia innocuo pei polmoni dei singoli e magari salutare per gli enfisematosi e un toccasana per gli asmatici.

Trackbacks/Pingbacks