Referendum: Utile a prospettiva bipartitica indicata da premier

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, deputato del Pdl –
L’approvazione dei referendum elettorali che, con molti altri esponenti di FI e AN, avevo sostenuto lo scorso anno durante la campagna di raccolta firme, consentirebbe di consolidare dal punto di vista politico e di stabilizzare dal punto di vista istituzionale quell’assetto bipartitico che lo stesso Presidente del Consiglio ha, nel suo intervento congressuale, indicato come prospettiva di impegno e di riforma per il Pdl.
E’ una prospettiva che condivido e che occorre ribadire con scelte conseguenti. Il “semi-bipartitsmo” di fatto che è scaturito dall’esito delle scorse elezioni è dipeso da una serie di condizioni politiche eccezionali e per certi versi irripetibili. Solo la sua conferma per via normativa (conferma di cui il referendum dà l’occasione e lo strumento) scongiurerebbe il rischio, sempre incombente, di un ritorno al passato.
Rispetto al referendum, penso che il Governo debba anche operare in modo da non vanificare preventivamente l’esito della consultazione con una data di convocazione “tatticamente” orientata all’obiettivo di sfavorire il raggiungimento del quorum.
I miei amici referendari devono comprendere che non si può vincere né usure il referendum contro il governo e la maggioranza. Il Pdl deve comprendere che il comitato referendario non è stato, dalle sue origini, né vuole oggi diventare uno strumento nella mani del Pd.

Roma, 30 marzo 2009


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

2 Responses to “Referendum: Utile a prospettiva bipartitica indicata da premier”

  1. ZulieOfficial ha detto:

    SI, SI e ancora SI!!! Il referendum DEVE passare, anke se il partito nn farà campagna elettorale, anke se nn sarà accorpato all’Election Day, anke se la Lega farà ostruzionismo.

    Bisogna informare la gente, convicerla fare di tutto x’ il 50%+1 degli aventi diritto al voto facciano questa importante scelta, che porterà a compiersi il bipartitismo e renderà eventuali alleanze più civili e meno ricattatorie…

  2. Enrico ha detto:

    Benedetto ha ragione, l’attuale situazione è data da ragioni contingenti. E’ necessario, innanzitutto, favorire questo referendum; in seconda istanza, un cambiamento della legge elettorale non sarebbe poi così infausto. Il maggioritario inglese a collegi uninominali non era poi così male.

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