“I suoi dubbi sul testamento biologico sono i dubbi di molti”
Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, deputato del Pdl:
“Dopo il perentorio richiamo e impegno di ieri da parte di Silvio Berlusconi a fare del PDL il partito della “rivoluzione liberale”, lo splendido intervento odierno di Fini ha declinato al futuro, anche quello non immediato, la prospettiva riformatrice del PDL.
Ho trovato in particolari eccellenti, innovativi e di prospettiva, i passaggi su immigrazione e laicità. Una grande forza popolare non può che porsi l’obiettivo di affrontare i temi della società multiculturale non cavalcando la paura ma cercando le vie dell’integrazione nella legalità. Una sfida difficile, ma a cui il PDL non può sottrarsi.
Le sue parole sulla laicità, moderate ma nettissime, può darsi che abbiano fatto storcere il naso a qualcuno, ma sono le parole abituali dei leader dei grandi partiti del PPE: non può sfuggire a nessuno che né Martens né Lopez Isturiz, presidente e segretario del PPE, hanno avuto il ben che minimo accento confessionale, e si sono occupati della politica di modernizzazione.
Quanto alle parole di Fini contro la legge votata in Senato sul testamento biologico, che ho accolto con particolare favore, è certamente vero che ad oggi la nostra posizione è minoritaria nel partito, ma è altrettanto vero che i dubbi espressi dal Presidente della Camera sono già quelli di molti deputati e cresceranno quando quel testo sbagliato verrà meglio approfondito.”
[...] giorno di Gianfranco Fini al congresso del Pdl. Apprezzato qui e qui. A me è piaciuto, anche nei toni, qui: “Serve una stagione costituente” e qui: «Il [...]
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Dopo il retorico e deludente intervento di Berlusconi ieri, quello di Fini oggi ridà speranza a quanti come noi sperano in un PDL veramente Laico e Liberale. Non in un partito brutta copia della D.C., asservito al vaticano.
Spero in una lotta alla Camera sul “testamento biologico”.
Il primo vero discorso programmatico del Congresso.
Entra finalmente nel vivo il dibattito che darà vita ai programmi del PDL.
Animato dal confronto aperto, senza temere la posizione di minoranza sulla laicità dello Stato.
Questo è intendere Democrazia: avere un’idea, affermarla in pubblico, senza paura di essere in minoranza, consapevole di dirla ad una platea alleata in grado di recepirla e confrontandosi con essa.
Grazie di essere un leader portavoce di democrazia per il PDL
laura
Il discorso di Fini è stato deludente in economia, ma sui temi della laicità e della biopolitica Fini ha avuto il coraggio di introdurre in questo partito nascente la dimensione della discussione, della competizione tra idee e – uso il termine in senso positivo – del “conflitto”.
Chi avrebbe mai potuto immaginare che il leader del movimento sociale italiano sarebbe diventato il portabandiera di una destra finalmente moderna, riformatrice, laica e liberale?
@ s.gallipoli,
Io….
io invece no ma sono contento lo stesso… :-)