“I suoi dubbi sul testamento biologico sono i dubbi di molti”

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, deputato del Pdl:

“Dopo il perentorio richiamo e impegno di ieri da parte di Silvio Berlusconi a fare del PDL il partito della “rivoluzione liberale”, lo splendido intervento odierno di Fini ha declinato al futuro, anche quello non immediato, la prospettiva riformatrice del PDL.

Ho trovato in particolari eccellenti, innovativi e di prospettiva, i passaggi su immigrazione e laicità.  Una grande forza popolare non può che porsi l’obiettivo di affrontare i temi della società multiculturale non cavalcando la paura ma cercando le vie dell’integrazione nella legalità. Una sfida difficile, ma a cui il PDL non può sottrarsi.

Le sue parole sulla laicità, moderate ma nettissime, può darsi che abbiano fatto storcere il naso a qualcuno, ma sono le parole abituali dei leader  dei grandi partiti del PPE: non può sfuggire a nessuno che né Martens né Lopez Isturiz, presidente e segretario del PPE, hanno avuto il ben che minimo accento confessionale, e si sono occupati della politica di modernizzazione.

Quanto alle parole di Fini contro la legge votata in Senato sul testamento biologico, che ho accolto con particolare favore, è certamente vero che ad oggi la nostra posizione è minoritaria nel partito, ma è altrettanto vero che i dubbi espressi dal Presidente della Camera sono già quelli di molti deputati e cresceranno quando quel testo sbagliato verrà meglio approfondito.”