Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, deputato del Pdl

Con la chiusura rispetto ad ogni ipotesi di compromesso e di mediazione su idratazione e alimentazione artificiale il ddl sulle direttive anticipate di trattamento diventa semplicemente invotabile. Il prosieguo della discussione del testo, al Senato, non consentirà di rimediare ad una situazione ormai irrimediabilmente compromessa.
Anche per questa ragione, non ci si deve aspettare che il passaggio alla Camera possa essere di mera ratifica. Penso al contrario che i deputati con moderazione e responsabilità abbiano il dovere di riaprire ex novo la discussione sul disegno di legge, per correggere un testo massimalista e per evitare che il Parlamento italiano, con un pessimo e pericolosissimo precedente, si arroghi il diritto di stabilire per legge, contro l’orientamento pressoché unanime della comunità scientifica, che alcuni trattamenti sanitari non debbano essere considerati tali e possano essere imposti ai pazienti anche contro la loro volontà e senza il loro consenso.

Roma, 25 marzo 2009