Categorized | Biopolitica, Comunicati

Testamento biologico: Della Vedova, Non legiferare al grido “Assassino!”

Per recuperare un po’ di equilibrio nella discussione occorre fermarsi e ripartire da zero.

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, presidente dei Riformatori Liberali e deputato del Pdl:

Le parole di oggi del cardinale Barragan, per cui il padre di Eluana Englaro potrebbe essere chiamato assassino, sono pesanti, ma non differiscono  nella sostanza da quelle del cardinale Ruini, che aveva parlato della morte di Eluana come di un “omicidio”. Che questo sia il giudizio di una parte della Chiesa è, dunque, un fatto; che rimane tale anche se molte altre personalità del mondo cattolico hanno espresso un giudizio decisamente differente.
Ma ciò che rileva politicamente, a mio avviso, è che un grande partito liberale, moderato ed europeo, come il PDL, non può legiferare guidato dal grido di guerra: “Assassino!”.
Dobbiamo recuperare la moderazione che è invece propria della gran parte del nostro elettorato: la moderazione che portò la maggioranza di centro-destra, con il parere favorevole del Governo Berlusconi, a votare al Senato nel 2005 una legge eccellente sul testamento biologico, di segno opposto al  testo Calabrò; la moderazione che sta guidando i democristiani di Angela Merkel ad adottare per i cittadini tedeschi una disciplina pragmatica e rispettosa della volontà delle persone.
Per recuperare un po’ di equilibrio nella discussione credo sia necessario fermarsi e ripartire da zero.


Comments are closed.