Test antidroga ai ragazzi per la patente del motorino

http://www.bizonysagok.hu/bizi/kiskep/extasy.jpgDa Corriere.it del 17 febbraio 2009

ROMA — Niente patentino, e quindi niente motorino, per i ragazzi trovati positivi al test antidroga. Lo vuole il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Carlo Giovanardi, che ha annunciato il progetto del governo durante un convegno sul consumo di droga organizzato dalla Regione Lombardia e dall’Asl di Milano. «Oggi non è previsto che a un ragazzo che chiede il patentino venga fatto il test antidroga— ha detto Giovanardi —. Noi vogliamo introdurre una norma che invece lo preveda. Tutti i ragazzi devono sapere che se risultano positivi, non potranno avere patentino e neppure la patente. Dovranno andare a piedi per salvaguardare la loro incolumità e quella degli altri ».

In attesa della norma, Giovanardi ha annunciato di voler far partire una sorta di esperimento in quattro città: Foggia, Verona, Cagliari e Perugia. Ma i responsabili del dipartimento dipendenze della Asl di Milano preferiscono andare cauti. «Senza entrare nel merito — dice Corrado Celata, responsabile per la prevenzione del dipartimento dipendenze — questo è uno spunto al quale si sta lavorando, ma in generale non è la singola misura in sé che risolve il problema della droga». Bisogna anche verificare il tipo di test, perché il risultato cambia a seconda dell’analisi effettuata. «Analizzando le urine—continua Celata—si possono trovare i metaboliti, cioè i prodotti di scarto, delle droghe assunte fino a 10 giorni prima. Questo vuol dire che se la persona aspetta 10 giorni per fare il test, risulterà negativa al consumo di droghe. Se invece si esamina il capello c’è il rischio opposto: ogni centimetro di capello memorizza il consumo di droghe di un mese, questo vuol dire che una ragazza con capelli lunghi 30 centimetri può risultare positiva al test anche se ha fumato uno spinello due anni prima».

Intanto il Prevo.lab, il laboratorio di prevenzione della Regione Lombardia gestito dalla Asl di Milano, stima che nei prossimi anni il consumo di cocaina rimarrà più o meno invariato mentre ci sarà un aumento del consumo di eroina. Dai dati forniti da Riccardo Gatti, direttore del dipartimento dipendenze della Asl, il consumo di cocaina è previsto in aumento il prossimo anno (più 5 per cento rispetto al 2008) ma per il 2011 dovrebbe cominciare a diminuire. Il consumo di eroina invece aumenterà fino al 40 per cento in più.

Mariolina Iossa


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