Il per niente omertoso mondo di Facebook

Da il Foglio.it del 15 gennaio 2009 – Segnalato da Marianna Mascioletti

Il nemico ci guarda. Ci ascolta. Non puoi fare un passo che qualcuno lo sa. E se sei un ladro che non vuol farsi beccare (ed è verosimile, che un ladro non vuole farsi beccare) diventa un casino. Un ragazzo di ventuno anni tentava in santa pace di scassinare la cassaforte di un pub a Queenstown, nell’isola Sud della Nuova Zelanda. Era entrato dal tetto e si era pure messo il passamontagna. Poi per il caldo se l’era tolto. E zac. Le solite telecamere a immortalargli i lineamenti. Ma questa volta stava andandogli bene. La polizia neozelandese non riusciva a riconoscerlo. Come dicono i giornalisti fantasiosi: "Brancolava nel buoio". Quand’ecco che entra in scena Sean Drader, esperto di servizi segreti e collaboratore della polizia di Queenstown che pensa bene di diffondere il materiale su Facebook. E il Social Network più figo del mondo, si rivela per niente omertoso. Parte il passa parola, se ne comincia a chatticchiare nei ridicoli rettangolini in basso a destra, qualcuno scrive del caso sulla sua bacheca e in pochi giorni per il ladro è finita. Ecco la storia del primo arresto al mondo avvenuto tramite social network: "Il trasgressore è stato identificato grazie al contributo del pubblico, dopo la diffusione di sue immagini su Facebook" ha detto la locale polizia in un comunicato diffuso, appunto, sulla propria pagina di Facebook. Verosimilmente, per l’avviso di garanzia, il ventunenne riceverà una bella notifica, o un messaggio di Drader (faccia da investigatore privato, scapigliatura vistosa, faccia sconfitta dalla vita e 108 amici): vuoi diventare mio amico? In italia, con disappunto delle falangi Law and Order nostrani, la caccia al ladro su Facebook non è ancora iniziata. E cercando "Ladri" a comparire sono i gruppi di tifosi non esageratamente sportivi: Meglio ladri che interisti… (1.633 iscritti e l’immagine di Lupin), IL TEAM ONESTA’ – i veri ladri del calcio italiano (1.610 iscritti, verosimilmente gli stessi di sopra, meno 23 che non si sentivano rappresentati da Lupin, e immagine  con spilletta neroazzurra e la scritta "io rubo il campionato"), e poi, sull’altra sponda, il cristianamente non volgare (si apprende, anche senza volerlo, che il fondatore del gruppo frequenta l’Università Cattolica del Sacro Cuore – sede Mi), UN GRAN DITO MEDIO AI MILANISTI SFIGATI IN UEFA E AI GOBBI JUVENTINI LADRI! (immagine della festa scudetto interista e poco più di 600 iscritti: il vincere allevia l’acredine, anche se ben fermentata). Niente scritte Wanted e taglie anche cercando "Ladro": appaiono "Marv il ladro di mamma ho perso l’aereo" (51 fan) e un non meglio identificato  Zio Ladro ("Zio non ha amici").

di Roberto Anselmi


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