Gay: Della Vedova , Volontè legga proposta UE, per gay nessun privilegio, ma sacrosanti diritti

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, Presidente dei Riformatori Liberali e deputato PDL

Sono certo che l’On. Volontè non abbia letto con sufficiente attenzione la bozza di dichiarazione che l’Unione Europea, sotto la Presidenza francese, intende far approvare alle Nazioni Unite. Altrimenti non si spiegherebbe come egli possa parlare di “folle ipotesi sui privilegi dei gay”.
Il testo della proposta di dichiarazione, infatti, impegna gli stati a “prendere tutte le misure necessarie, in particolare legislative, per assicurare che l’orientamento sessuale o l’identità di genere non possano, in nessuna circostanza, essere la base per sanzioni penali, in particolare la pena capitale, l’arresto o la carcerazione”. E, per essere chiari, non fa alcun riferimento all’equiparazione delle coppie gay alle famiglie tradizionali: non si può quindi ritenere che implicitamente assimili le legislazioni che non riconoscono giuridicamente le convivenze omosessuali a normative discriminatorie.
Sono certo che, dopo aver attentamente il testo, l’On. Volontè converrà con me che l’impegno dell’ Unione Europea, a difesa non dei privilegi ma dei basilari e sacrosanti diritti umani delle persone omosessuali, sia da sostenere con forza così come quello, su cui ho apprezzato e sostenuto le sue iniziative, a favore del diritto alla libertà religiosa, a partire da quella cristiana, ovunque questa sia conculcata.

Roma, 2 dicembre 2008.


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