Musica: le vendite on line sorpassano quelle dei cd

http://www.anspibenevento.org/immaginimie/musica5.jpgDa Corriere.it del 28 novembre 2008

NEW YORK (USA) – E’ il primo sorpasso che riguarda una grande etichetta discografica. La Atlantic records, marchio del gruppo Time Warner sotto il quale sono stati pubblicati prima gli album e poi i cd di artisti che hanno fatto la storia della musica moderna, come Ray Charles, John Coltrane e i Led Zeppelin, ha fatto il 51% del suo fatturato quest’anno attraverso la vendita via internet dei brani musicali, mentre il resto è stato fatto attraverso i supporti fisici tradizionali come cd, dvd ecc…

DECLINO – E’ il segnale questo che la vendita digitale dei brani musicali sta per diventare progressivamente la voce più importante del fatturato del pianeta musica. E probabilmente in futuro lo diventerà anche di quello cinematografico. Tuttavia non è detto che lo spostamento delle modalità d’acquisto dal negozio al digitale costituisca uno sviluppo favorevole per l’industria musicale. Uno studio della Forrester research prevede infatti che, anche se a partire dal 2011 avremo il sorpasso del digitale sul supporto fisico nella vendita delle canzoni, questo non si trasformerà in una crescita del fatturato complessivo dell’industria musicale. Infatti nel 2013 il fatturato complessivo sarà di 9,1 miliardi di dollari, contro i 10,1 miliardi di quest’anno e i 14,6 miliardi del 1999. In pratica la concorrenza del peer to peer e più in generale della musica gratis nelle sue forme legali e non, sta erodendo inevitabilmente i margini delle majors. Tanto è vero che marchi come la Atlantic, per rimpiazzare i soldi fatti con i cd, si industriano a vendere via web, oltre alla musica, anche suonerie, biglietti di concerti, merchandising e servizi al consumatore.

MANCATI INCASSI – «È tutt’altro che certo che l’economia del digitale riesca a compensare i mancati incassi che gravano sulle spalle del formato fisico» spiega John Rose, ex dirigente dell’etichetta britannica EMI. Del resto gli ultimi dati riguardanti il Warner Music group parlano chiaro: per quest’anno le vendite on line (pari a 639 milioni di dollari) costituiscono solo il 18% degli incassi complessivi del gruppo. Insomma il passaggio dal supporto fisico al digitale non solo avviene ancora con lentezza, ma viene visto con angoscia dalle major, che ritengono che la contrazione dei fatturati e il sorpasso avvenuto in casa Atlantic siano due fattori correlati ed un segnale che è necessario spostarsi ad un nuovo modello di business. In attesa di capire quale, le etichette investono sempre meno nella produzione di videoclip e in campagne pubblicitarie per il lancio dei nuovi cd.


No Responses to “Musica: le vendite on line sorpassano quelle dei cd”

  1. massimo rana ha detto:

    Gianni Gandi, compositore, musicista, pianista . Ha raggiunto oltre un milione e mezzo di visitatori nel suo sito ufficiale di my space.Il compositore di Reggio Calabria segue un genere musicale che va dalla new age all jazz. ha scritto molte musiche per molti programmi televisivi Rai, Bbc, Zdf, Tv Polonia, Ab Sat e via dicendo. I suo cd sono in vendita in oltre trenta paesi. distribuiti dalla società wonder mark.
    Nei piu grandi portali della rete da New York a Tokio.
    Maggiori dettagli sul sito ufficiale

    http://www.myspace.com/giannigandi

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