Thyssen: Della Vedova, Da Scajola dubbi ragionevoli, servono pene giuste, non ‘esemplari’

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, Presidente dei Riformatori Liberali e deputato PDL

La decisione del Gup di Torino di rinviare a giudizio per omicidio volontario l’amministratore delegato della Thyssen-Krupp ha suscitato la reazione critica del Ministro delle attività produttive Scajola, ma non solo. Può darsi che l’imputazione “regga” nelle ulteriori fasi processuali, come è possibile che venga riconsiderata e ridimensionata.
Ha ragione Scajola. Non è possibile, sull’onda dell’emotività e della polemica mediatico-politica, pretendere imputazioni o pene “esemplari” piuttosto che semplicemente giuste; o pensare che nei confronti dei datori di lavoro l’imputazione o la pena più appropriata sia, semplicemente, quella più “grave”.
In tema di sicurezza sul lavoro, l’obiettivo della riduzioni degli incidenti va perseguito con gli strumenti propri, in primo luogo intensificando i controlli e non con una deriva panpenalistica, che non servirebbe, neppure come deterrente, a garantire il rispetto e il miglioramento dei sistemi efficienti di tutela e di garanzia dei lavoratori.
 
Roma, 19 novembre 2008

 


Comments are closed.