Bottiglie di plastica «pericolose»

http://keetsa.com/blog/wp-content/uploads/2007/07/water_bottles_turqoise.jpgDa Corriere.it del 17 settembre 2008

WASHINGTON – Secondo una ricerca dell’Università di Darmouth, il BPA o bisfenolo A, una sostanza chimica presente in contenitori di plastica come le bottiglie per gli infanti, negli occhiali e nei Cd, potrebbe danneggiare la salute. I due autori della ricerca, Lisa Schwartz e Steven Woloshin, che ne hanno pubblicato i risultati sul Journal of the American Medicine Association, non ne sono certi. Ma sollecitano studi più approfonditi, perché non si può escludere, osservano, che il BPA nuoccia al sistema cardiovascolare e contribuisca al diabete e alla obesità: «Occorrono riscontri scientifici».

SCONTRO – La ricerca ha riacceso un dibattito aperto un mese fa, quando la FDA o Food and Drug Administration, l’ente di controllo dei farmaci, smentì che il BPA sia pericoloso. Quasi simultaneamente, l’Istituto nazionale della sanità, in seguito a numerosi esperimenti condotti sugli animali, prospettò la tesi contraria. Questa sostanza, disse, può causare in certi casi scompensi cardiaci e può ledere il sistema riproduttivo perché interferisce nell’attività dell’ormone che li protegge. Pose inoltre un grave quesito: se il BPA non possa influire negativamente sul cervello dei feti e degli infanti.

GLI ESAMI – I due ricercatori dell’Università di Darmouth hanno esaminato la urina di 1.455 persone, e trovato tracce di bisfenolo A nel 90 per cento di esse. Hanno scoperto che 136 soffrivano di diabete e 79 di disturbi cardiocircolatori, una percentuale superiore al normale. Ma questi dati sono stati interpretati in maniera opposta dalla comunità scientifica. David Melzer della Università di Exeter ha obiettato che è difficile stabilire se le malattie fossero precedenti o successive all’uso di bottiglie col BPA. Frederick Vom Saal, un biologo della Università del Missouri che da tempo definisce tossica la sostanza chimica, ha chiesto che ne venga sospeso l’impiego. L’industria chimica ha reagito aspramente alla pubblicazione della ricerca, ribadendo che il BPA è sicuro, e sottolineando che è certo che non produce tumori. Secondo John Peterson Meyers, che insieme con Vom Saal ha scritto la prefazione al rapporto, non c’è ragione di panico, ma la FDA dovrebbe riaprire il relativo dossier. Meyers ha ricordato che anche l’Unione Europea ha approvato il bisfenolo A nei contenitori di plastica, ma che in Canada il governo ha proposto di recente di vietarlo nelle bottigliette per l’allattamento degli infanti, come misura precauzionale. I media hanno dato rilievo al rapporto del Journal of American Medicine Association ma senza fare dell’allarmismo: è bene attendere l’esito degli studi che verranno avviati, ha detto la tv CNN.

Ennio Caretto


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