L’Inghilterra critica i divieti all’italiana

http://www.mancuba.it/Immagini/divieto%20d'accesso.JPGDa Corriere.it del 17 agosto 2008

LONDRA – Da Oltremanica arriva la prima critica ai numerosi regolamenti o leggi che hanno caratterizzato l’estate italiana. In un articolo il quotidiano britannico The Independent mette in guardia i turisti inglesi: «Turisti attenti: se una cosa è divertente, l’Italia ha una legge che lo vieta». La critica è rivolta ai sindaci che hanno «carta bianca» per decidere le misure di sicurezza nella propria città. La confusione è generata soprattutto dal fatto che i regolamenti variano da località a località. Tra i divieti citati, il quotidiano fa l’esempio di Genova dove è illegale camminare per strada con una bottiglia di vino o una lattina di birra, di Eraclea e dei castelli di sabbia vietati. O ancora dei massaggi vietati in spiaggia in tutta Italia.

GOVERNO BERLUSCONI – «Il governo di Silvio Berlusconi può essere stato il primo al mondo a introdurre il «ministero della semplificazione» con il compito di identificare ed abolire leggi inutili – scrive il giornalista dell’Independent – ma nell’interesse di una maggiore democrazia a livello locale e della sicurezza, il suo ministro dell’Interno Roberto Maroni ha consentito a migliaia di fiori legali di sbocciare».


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