McCain lancia i blog “tessera fedeltà”

http://www.getreligion.org/wp-content/photos/mccain0508.jpgDa Corriere.it del 8 agosto 2008

La nuova frontiera della politica americana è una tessera-fedeltà del supermercato. Allo stesso meccanismo, infatti, si ispira il programma di «disinformazione» messo a punto dal candidato repubblicano alla Casa Bianca, John McCain. Che, stanco si sentirsi dare del «vecchio canuto e grinzoso» (la definizione è di Paris Hilton) e dell’«analfabeta informatico» (così si era autodefinito mesi fa) ha dato il via a una controffensiva sul web che mescola i meccanismi della «controinformazione», il mondo degli hacker e quello, appunto, del supermarket vicino a casa. Da qualche giorno, infatti, il sito di McCain ha una nuova funzione.

«DIFFONDI LA PAROLA» – Il titolo lascia pochi dubbi: «Spread the word», cioè «Diffondi la parola». L’idea è molto semplice: il vero fan del candidato repubblicano non può tollerare che su internet circolino opinioni errate sul suo programma elettorale. E deve quindi «infiltrarsi» nelle maglie dei blog più frequentati per diffondere la verità. Ovviamente, il sito di McCain offre una lista completa di blog nei quali compiere il proprio dovere di vero repubblicano: e tra loro figura anche The Daily Kos, la più grande community democratica di internet. E a chi avesse dubbi su ciò che è opportuno scrivere basta guardare oltre, dove McCain si premura di riportare tutti i punti del suo programma. Insomma: basta un copia e incolla, e il gioco è fatto.

VIAGGIO PREMIO – Tutto questo zelo da parte dei fan non può, ovviamente, non essere adeguatamente ricambiato: così McCain ha anche previsto una lunga serie di premi per gli «agenti della parola» più efficienti. Si parte dai libri firmati dal «futuro presidente degli Usa» alla possibilità di sedere in prima fila a uno dei suoi eventi, fino al premio più ambito: un viaggio sullo «Straight Talk Express», il pullman che scorta il candidato su e giù per gli Stati Uniti. Per vincere, basta testimoniare (sempre sul sito) quando, come e dove è stato effettuato il «blitz» per ristabilire la «verità». Il meccanismo della «controinformazione» non è nuovo: ma la sua applicazione informatica era nota solo da parte dei cinesi (che, ha scritto ieri Le Monde, hanno una squadra di 280mila studenti e funzionari pronti a compiere raid informatici al prezzo di pochi yuan l’uno.

OBAMA RESTA INDIETRO – E persino Obama, il candidato che ha rivoluzionato (tramite internet) la raccolta fondi della campagna elettorale, questa volta è rimasto indietro. Sul suo sito, infatti, esiste uno spazio simile: ma si tratta solo di una lettera preconfezionata da spedire a degli amici per spiegare perché si appoggia Obama. Niente «controinformazione», dunque. E, soprattutto, niente punti né premi. Resta da vedere se la nuova strategia di McCain funzionerà. Finora, ha detto al «Corriere» Mario Ruiz, addetto stampa del popolarissimo blog www.huffingtonpost.com, nessun blogger ha notato incursioni. Ma la campagna elettorale è ancora lunga. E, col passare dei giorni, il «rugoso» McCain potrebbe segnare proprio sul web un punto fondamentale.

Davide Casati


No Responses to “McCain lancia i blog “tessera fedeltà””

  1. Salve, vi segnaliamo la seguente petizione:

    http://www.firmiamo.it/uniamoilcentrosinistra

    Uniamo il centrosinistra!

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