Manovra: Cazzola e Della Vedova, norma precari può essere chiarita ma è necessaria

Dichiarazione di Giuliano Cazzola e Benedetto Della Vedova, deputati del Pdl:

“Basta cospargersi il capo di cenere per la c.d. norma antiprecari. Ci sono stati certamente degli errori da parte della maggioranza. Nulla vieta, però,che il comma della discordia possa essere chiarito e migliorato nelle sedi opportune. Non possiamo dimenticare, tuttavia, che la norma vuole affrontare e risolvere lo scandalo (il solo vero) di un contenzioso giudiziario, indifferente ai problemi delle compatibilità economiche e dell’equilibrio gestionale di alcune grandi aziende (soprattutto di mano pubblica), dove da decenni era invalsa – con ‘complicità’ e consensi diffusi – la pratica di assunzioni temporanee in parte per  esigenze produttive, in parte per ragioni spesso clientelari. E’ assurdo pensare che aziende come Poste Italiane, Rai, Alitalia e altre possano assumere in pianta stabile – in nome di una giurisprudenza discutibile – tutti gli avventizi (si tratta di decine di migliaia di persone) con i quali hanno intessuto rapporti di collaborazione esplicitamente temporanea in tutti questi anni, per di più con la corresponsione degli arretrati. Proprio perché negli ultimi tempi il legislatore ha definito una nuova disciplina del lavoro a termine non è un’assurdità l’aver stabilito regole di sanatoria per il contenzioso esistente.
Non è la prima volta che la legge interviene a contenere gli effetti  di una giurisprudenza poco attenta alle ricadute economiche delle sue sentenze. Il Governo Prodi lo fece per risparmiare alcuni miliardi di euro per le pensioni dei lavoratori frontalieri. Non ci furono allora le proteste delle tante ‘anime belle’ di oggi”.


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