Eluana: Della Vedova “No al conflitto di attribuzione, il Parlamento non crei ulteriore disordine normativo”.

"Neppure i promotori del conflitto di attribuzione intendono abrogare dalla Carta Costituzionale l’art. 32. O no?"

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, deputato del Pdl e presidente dei Riformatori Liberali:

"Ci sarà tempo e modo per discutere la questione che molti parlamentari hanno posto, richiedendo alle Camere di sollevare un conflitto di attribuzione dinanzi alla Corte Costituzionale contro la sentenza della Corte di Cassazione che ha aperto la strada al decreto della Corte di Appello di Milano, con cui si autorizza la sospensione del sostegno vitale artificiale ad Eluana Englaro. Per il momento mi pare che l’iniziativa, anziché riportare ordine in una materia complessa, concorra ad accrescere il disordine. In questa discussione occorrerebbe partire da due punti fermi: il primo è che l’art. 32 della Costituzione riconosce in modo inequivoco il diritto dei pazienti di rifiutare cure e trattamenti sanitari; il secondo è che questo diritto individuale (e la relativa domanda di giustizia) non viene meno se il legislatore ritiene di non porre rimedio alle ragioni normative, che ne rendono incerto o impraticabile l’esercizio. Non mi pare quindi che la Corte di Appello di Milano abbia invaso la sovranità del Parlamento: al contrario, ha riconosciuto e autorizzato l’esercizio di un diritto, che, da quanto mi pare di capire, neppure i promotori del conflitto di attribuzione intendono abrogare dalla nostra Carta Costituzionale. O no?"


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