Giovanardi: «Gira cocaina in Parlamento»

Da IL Tempo.it del 26 giugno 2008

Il fenomeno è grave, riguarda tutti gli ambienti compreso il Parlamento, ma non ha i contorni allarmistici e le dimensioni numericamente drammatiche di cui si sente parlare ogni giorno e quindi è una battaglia che si può vincere: si riassume così il commento di Carlo Giovanardi, sottosegretario con delega alla droga, alla Relazione annuale al Parlamento sullo stato delle tossicodipendenze, presentata ieri a Palazzo Chigi.

La droga, e in particolare la cocaina, «è diffusa anche in Parlamento» ma «non è vero come si è detto che metà dei parlamentari ne fa uso»: lo ha detto il sottosegretario Carlo Giovanardi. Consumo di eroina stabile, cocaina che ha fermato la sua crescita forsennata, cannabis in generale aumento ma in controtendenza (-25%) tra i giovanissimi: su questi dati Giovanardi si basa per invitare a non fare allarmismi, pur ammettendo che le sostanze stupefacenti «circolano anche in Parlamento, ma non è vero che metà dei parlamentari ne fa uso».

«Enfatizzare il problema della diffusione delle droghe – ha insistito – è propedeutico a dire: non c’è nulla da fare, arrendiamoci e liberalizziamo». E invece deve essere ben chiaro il messaggio che il governo intende portare avanti: la legge in vigore va bene così com’è, drogarsi non è lecito, non esistono droghe leggere e pesanti, il recupero dei tossicodipendenti deve essere fatto dal servizio pubblico e dalle comunità «in collaborazione», no netto alle stanze del buco e simili. Occorre poi, ha aggiunto, studiare «meccanismi di intervento precoce» sui più giovani sin dalla prima assunzione di droga, e su questo «sarà avviata una riflessione nella prossima Conferenza nazionale». Infine, ha confermato che nel ddl sulla sicurezza saranno inserite norme per contrastare il fenomeno degli smart shop e per «impedire forme subdole di pubblicità delle sostanze stupefacenti».

I CONSUMI – Sembra essersi attenuato il trend pluriennale di aumento del consumo di cocaina, che nel 2007 non ha avuto sostanziali differenze rispetto al 2006. Aumenta invece la diffusione della cannabis, sia a livello occasionale che quotidiano, è stabile quello di eroina. Se una persona su mille fa uso frequente di cocaina o di eroina, ben 14 italiani su mille consumano cannabis ogni giorno. In lieve diminuzione, invece, il consumo di hashish e marijuana tra i più giovani.


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