Nosonly – Spot lingua internazionale

Recuperiamo e segnaliamo, in occasione della visita di Bush a Roma, questo gustoso spot da noi prodotto nell’ottobre 2006

Da Wikipedia

Roma – L’Esperanto è una lingua ausiliaria internazionale sviluppata tra il 1872 e il 1887 dal medico oculista Ludwik Lejzer Zamenhof a Varsavia. Il nome Esperanto proviene infatti dallo pseudonimo con cui era solito firmarsi: Doktoro Esperanto (colui che spera). Zamenhof la chiamava Lingvo Internacia. L’Esperanto non è lingua ufficiale in nessun paese. La sua struttura la fa collocare nel gruppo delle lingue indoeuropee (lessico), ma la sua morfologia prevalentemente agglutinante la porta ai margini di questo gruppo, avvicinandola a lingue come l’ungherese o il giapponese. Coloro che lo parlano sono sparsi in 120 paesi nel mondo, principalmente in Europa e Cina. Secondo le ricerche del prof. Sidney S. Culbert dell’università di Washington, 1,6 milioni di persone parlano l’esperanto a “livello 3 di lingua straniera”. Questo livello designa una competenza linguistica in cui si sia in grado di sostenere una conversazione in lingua, che vada al di là delle frasi di commiato. Il numero di Culbert viene citato nel Almanac World Book of Facts e da Ethnologue (arrotondato a 2 milioni). Ethnologue afferma inoltre che ci sono 200-2000 parlanti nativi bilingue (denaskaj Esperanto-parolantoj). In generale la regolarità, la semplicità e la forte produttività dell’Esperanto rendono il discente in grado di raggiungere un livello di competenza linguistica soddisfacente in un tempo molto minore rispetto a qualsiasi lingua etnica, ma essendo modellato sulle lingue europee risulta comunque meno agevole per gli asiatici (e gli appartenenti ad altri popoli non europei) che non conoscono una lingua europea


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