Pdl: Della Vedova, Su temi etici resti ‘anarchico’, cioè pluralista e liberale

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, presidente dei Riformatori Liberali e deputato del Pdl

Spero che il Pdl, anche alla prova del governo, sappia rimanere fedele all’impegno del suo leader, difendendo e presidiando il pluralismo etico-culturale come fondamento della libera convivenza civile. Berlusconi, parlando ironicamente di “partito anarchico” sui temi etici, aveva chiarito la differenza abissale che intercorre tra un partito liberale che difende in modo intransigente i valori della libertà e della dignità umana e un “partito etico” che promuove e difende in sede legislativa una precisa piattaforma di valori, che va invece riservata alla libera scelta dei cittadini. Nessuno dei grandi partiti liberali e conservatori europei ha scelto di diventare un “partito etico”. Anche per questa ragione, spero che il Pdl rimanga un “partito anarchico”, nonostante i richiami di Famiglia Cristiana, che perfino la DC in questa forma non avrebbe giudicato ricevibili.

Roma, 9 giugno 2008


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

Comments are closed.