Prostituzione: Della Vedova, no a stretta repressiva, pensare a regolamentazione legale

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, presidente dei Riformatori Liberali e deputato del Pdl:

“Pensare di debellare il fenomeno della prostituzione di strada, prevedendo una ulteriore stretta repressiva e considerando criminali le prostitute solo perché tali, è astratto e irrealistico.

Una scelta proibizionista di questo tipo è destinata a non produrre alcun effetto, se non ulteriore clandestinità e aggravamento delle condizioni di schiavitù e sfruttamento.

Per cercare di arginare il fenomeno della prostituzione di strada – e le sue evidenti implicazioni criminali – occore al contrario pensare a forme di regolamentazione legale, come accade già oggi in molti paesi europei.”


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

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