Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, presidente dei Riformatori Liberali e deputato del Pdl:

“Fa bene il Governatore di Bankitalia a porre l’indice contro il livello ormai emergenziale della pressione fiscale, superiore al 43% del Pil. La questione fiscale nel nostro paese ha un risvolto insieme sociale ed economico. Le troppe tasse che gravano sui privati e sulle imprese sono la principale ragione dello scarso dinamismo dell’economia italiana e dell’impoverimento delle famiglie.
Al pesantissimo lascito di Prodi, fautore (lo ha ricordato Draghi) di un aumento di 2,8 punti di pressione fiscale, il governo Berlusconi deve rispondere tornando seriamente al “Meno tasse per tutti”: la riforma dell’Irpef di Tremonti ed un consistente taglio delle aliquote sulle imprese sono dossier da riaprire rapidamente.
Il Pdl creda alla “scommessa” vinta da tanti governi occidentali negli ultimi anni: un robusto taglio delle aliquote marginali – per tutti, non solo per i lavoratori dipendenti – accompagnato da una riduzione della spesa pubblica, sempre più zavorra del paese, come sostegno duraturo allo sviluppo economico.”