“Incunabolo”, l’ultimo thriller di Riccardo Merendi

http://digilander.libero.it/absinthlacasinista/immagini/libri/incunabolo.jpgDi Luca Bagatin

"Incunabolo", romanzo storico di Riccardo Merendi edito dalle "Edizioni Il Punto d’Incontro", fa parte di quella vasta collana di "thriller-esoterici" che, da "Il Codice Da Vinci" di Dan Brown, hanno spopolato in questi ultimi anni consentendo anche a molti lettori giovani e non, di aprire le loro menti ad universi della conoscenza inusitati, ma non meno presenti nel corso della Storia dell’Umanità.
E così si sono aperti squarci sull’Ordine dei Templari, su quello dei Rosa + Croce, sulla Massoneria, giocando sull’"aria di mistero" che aleggia attorno a queste istituzioni peraltro tutt’ora presenti e attive in tutto il Mondo.
Istituzioni millenarie che hanno da sempre custodito antichi misteri che, nei fatti, non sono altro che il riconoscimento della Divinità e della Creatività dell’individuo e quindi dell’Umanità intera contrapponendosi a qualsiasi autorità costituita dall’alto (con tanto di relativi dogmi buoni solamente a Chiese e Imperi per regnare sulle masse ignoranti).
"Incunabolo" è, nella fattispecie, un curioso romanzo che si divide in due storie parallele che si svolgono in tempi storico-temporali completamente diversi: la prima vede protagonista la ricca ed affascinante collezionista d’arte Donna Carson, è ambientata ai giorni nostri, ed è un vero e proprio gioco di seduzione con il "malcapitato" professor John Forrest, studioso ed esperto d’arte; la seconda è ambientata nel tardo medioevo e ha per protagonista il romantico e appassionato frate Fulgenzio, perdutamente innamorato di Inge, una misteriosa fanciulla che cambierà completamente la sua tranquilla vita monastica trasformandolo in avventuriero.
Le due storie percorreranno strade e trame completamente diverse, salvo, pressoché alla fine del romanzo, unificarsi e gettare luce sui misteri che via via si sono aperti  – come finestre di Windows – nel corso dello svolgersi delle vicende.
Nel romanzo sono sicuramente preminenti due figure: Donna Carson e Fulgenzio, le quali rappresentano un po’ i poli opposti: femminile e maschile con le loro curiose sfaccettature.
Donna è una quarantenne volubile che purtuttavia sa essere anche "bambina" e "romantica" giocando di seduzione con lo sconosciuto professor Forrest che, spinto dalla passione per i suoi occhi, la condurrà via via in enigmi esoterici sempre più fitti.
Donna è strega e fata al contempo. Insopportabile e terribilmente intrigante. Indomabile ma facilmente preda dell’ignoto.
Frate Fulgenzio, da parte sua, è invece l’umile fabbro del Convento. Personalità semplice ma incommensurabilmente libera di mente e di cuore al punto da subodorare l’assurdità di determinati dogmi monastici che vorrebbero che financo "il lavarsi il corpo" fosse pratica impura.
Fulgenzio si innamorerà così di Ingeborga, ovvero della ragazza che giungerà al convento rivestita solamente di una pesante armatura e piegata dalla stanchezza.
Il frate si prenderà cura di lei come un padre salvo poi….rendersi conto che l’amore è così grande e, quando Inge sarà rapita da degli oscuri scagnozzi, si metterà in cammino per salvarla aiutato dall’amico guerriero saraceno Ghalib.
Il romanzo che Merendi ci regala è quindi qualche cosa di molto diverso dal classico romanzo-thriller. E’ una storia nella storia….a sua volta nella Storia che vi appassionerà sino all’ultima commovente pagina
Tutto da scoprire. Tutto da capire.


Comments are closed.