Elezioni: Della Vedova, sul 5 per mille Veltroni non è credibile

Il suo PD, quattro mesi fa, voleva affossarlo

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, presidente dei Riformatori Liberali e deputato di Forza Italia:

Il 5 per mille è un importante istituto di “sussidiarietà” fiscale, che consente direttamente al   contribuente   di decidere a quale attività, meritevole dell’interesse pubblico, destinare parte delle proprie tasse.
Che Veltroni si sia “accorto” di questa misura introdotta dal governo Berlusconi e ne chieda la stabilizzazione è un fatto positivo. Anche qui, però, come sulle tasse e sul mercato del lavoro, il problema di Veltroni è la scarsa credibilità. Pensa forse che gli operatori del volontariato e gli elettori abbiano dimenticato che il governo del suo PD ha cercato in due Finanziarie di smontare il 5 per mille, introducendo un contraddittorio “tetto massimo” alle risorse che i contribuenti potevano devolvere?
Tutti i difensori del 5 per mille si affideranno al partito dei suoi inventori, Tremonti e Berlusconi, e non a quello dei suoi – seppur mancati – affossatori Prodi e Visco.

Roma, 7 aprile 2008


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

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