Nucleare: Della Vedova, Bene Berlusconi, con nucleare più credibile diversificazione energetica

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, presidente dei Riformatori Liberali e deputato di Forza Italia

La presa di posizione di Silvio Berlusconi in favore del rilancio del nucleare ha il merito di rompere l’anti-storico tabù ideologico contro l’atomo. Non siamo fanatici del nucleare, speculari ai fanatici anti-nuclearisti della sinistra italiana: il nucleare va sviluppato non in alternativa, ma insieme alle fonti rinnovabili, nell’ambito di un programma energetico europeo. La strategia di diversificazione delle fonti energetiche sarà tanto più efficace – sia per la sicurezza dell’approvvigionamento che per il taglio delle emissioni inquinanti – quanto più avremo il coraggio di includere nel “paniere” l’opzione nucleare. L’ambiente non può essere ostaggio delle ideologie anti-liberali e anti-moderne: per la sua azione di governo, il PDL sceglie la via di un ambientalismo alternativo e innovativo.

Roma, 2 aprile 2008


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

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