Si guardi alle scelte e ai conti del governo laburista inglese

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, deputato di Forza Italia e Presidente dei Riformatori Liberali

Il sottosegretario all’Economia Paolo Cento ha oggi sostenuto che il ritorno al nucleare andrebbe contro il protocollo di Kyoto e aggraverebbe il debito pubblico. Il suo è un ragionamento contorto e scorretto che in sostanza addebita al nucleare l’inquinamento e i costi dovuti ad emissioni di Co2 legate all’uso di carbone e petrolio.
In realtà il nucleare è la risposta più coerente ai problemi delle emissioni clima-inquinanti e dei costi crescenti dei diritti di emissione. A sostenere questa tesi non sono i “fanatici nuclearisti”, ma il governo laburista inglese di Brown, per il quale senza incrementare ulteriormente la produzione di energia nucleare (che già oggi soddisfa 1/5 della domanda nazionale) i costi del rispetto di Kyoto aumenterebbero nel Regno Unito di 1,5 miliardi l’anno. Probabilmente a Downing Street su questo tema sanno far di conto un po’ meglio del sottosegretario Cento.
Proprio il rispetto di Kyoto non esclude, ma impone un mix di nucleare, risparmio energetico e fonti rinnovabili.

Roma, 31 marzo 2008