Elezioni: Della Vedova a Della Seta, Vecchio è il “No” preconcetto al nucleare

Nessuna contrapposizione tra nucleare e fonti rinnovabili

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, deputato di Forza Italia e Presidente dei Riformatori Liberali

Il responsabile ambiente del Pd Della Seta accusa Berlusconi di avere posizioni vecchie sul nucleare. Se c’è però qualcosa di vecchio e provinciale è questa contrapposizione tra nucleare e fonti rinnovabili, quando nei “paesi modello” è maggiore che in Italia sia il ricorso al nucleare che alle cosiddetta energia pulita.
Della Seta peraltro sottovalutata che proprio per la riduzione delle emissioni inquinanti e dell’effetto serra il nucleare è (e sempre più sarà in prospettiva) una risorsa non rinunciabile. A differenza di Della Seta, altri ambientalisti italiani, come Chicco Testa, hanno onestamente preso atto che il nucleare è una scommessa che riguarda il futuro, non una pagina chiusa del passato.
Non occorre essere fanatici del nucleare né dell’antinuclearismo. Come ha ricordato bene quest’oggi il Presidente Berlusconi lo sviluppo delle fonti rinnovabili, dell’efficienza e del risparmio energetico non comportano il rispetto del tabù antinucleare. Al contrario esigono che sia messo pesantemente in discussione.

Roma, 29 marzo 2008


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

Comments are closed.