No a politiche rinunciatarie, no a posizioni velleitarie

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, deputato di Forza Italia e Presidente dei Riformatori Liberali

Si farebbe un grande favore al regime cinese se in Italia e in sede U.E le discussioni sulla questione tibetana continuassero ad evidenziare le divisioni tra quanti propongono il boicottaggio delle Olimpiadi e quanti vi si oppongono. Il boicottaggio non solo non risponde alle richieste e agli appelli del Dalai Lama e della leadership tibetana, ma non potrebbe, con ogni evidenza, essere né deciso né escluso oggi, a più di 4 mesi dall’inizio dei Giochi.
L’unità sul piano nazionale ed europeo va ricercata sul sostegno alla piattaforma e alla leadership del Dalai Lama. Non bisogna chiedere di più, ma neppure accettare di meno. Se l’U.E mantenesse questa chiarezza, associandosi alla posizione statunitense, Pechino non potrebbe contare sulle divisioni della comunità internazionale.
Per il nostro paese e per molti altri membri dell’U.E occorre cambiare rotta rispetto alle politiche rinunciatarie degli ultimi anni, senza cadere in posizioni velleitarie.

Roma, 28 marzo 2008