Pensioni: Della Vedova, da Veltroni e Bertinotti proposte irresponsabili

La loro contro-riforma sull’età di pensionamento costerà 10 miliardi: soldi che potevano essere spesi per interventi sociali.

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, deputato di Forza Italia e Presidente dei Riformatori Liberali

Le proposte della sinistra antagonista (Bertinotti) e di quella sedicente “riformista” (Veltroni) hanno dell’incredibile. Partiti che governano da due anni (e non da due mesi) il nostro paese denunciano, con indignazione, il “dramma” delle pensioni e promettono, o richiedono con toni ultimativi, aumenti generalizzati. La loro contro-riforma delle pensioni varata tre mesi fa, ha segnato un epocale passo indietro, diminuendo l’età minima per il pensionamento, aumentando i contributi e destinando almeno 10 miliardi in dieci anni al finanziamento delle pensioni – mediamente ricche – dei cinquantottenni. Risorse che potevano essere utilizzate per le situazioni di reale bisogno.
Peraltro sia Veltroni sia Bertinotti parlano del “capitolo pensioni” come se il sistema previdenziale italiano fosse sottofinanziato, mentre, in realtà, non è così: il rapporto fra spesa previdenziale e Pil da una parte e spesa sociale dall’altra è il più alto d’Europa e altrettanto “esosa” è la contribuzione previdenziale obbligatoria a carico dei lavoratori.
I problemi sociali e di equità che il nostro paese evidenzia non dipendono da un “difetto di spesa”, ma da un eccessivo squilibrio maturato nel tempo e indotto da politiche troppo generose in ordine al pensionamento anticipato e al sistema di remunerazione dei contributi versati.
Intervenire, come è doveroso fare e come propone il Pdl, per il recupero del potere d’acquisto delle pensioni più basse (il cui mancato adeguamento fa precipitare i titolari sotto la soglia della povertà) non può divenire il pretesto per promettere “adeguamenti” a tutti i pensionati. Promettere di finanziare per via fiscale gli aumenti per tutti significa aggiungere irresponsabilità a irresponsabilità, non introdurre un correttivo “sociale”.


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

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