Pensioni: Della Vedova, Giusto il realismo di Berlusconi, riequilibrare i conti previdenziali

Irresponsabile l’ottimismo di Letta sul riequilibrio automatico della spesa pensionistica

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, presidente dei Riformatori Liberali e deputato di Forza Italia:

A differenza di quanto pensa Letta, sarebbe irresponsabile illudere gli italiani, tranquillizzandoli sulla perfetta tenuta e sul “riequilibro automatico” dei conti previdenziali, grazie alla contro-riforma di Prodi. In tema di pensioni, Berlusconi ha dato prova di serietà e realismo, non rimandando al dopo-voto una presa di posizione rischiosa ma coerente con chi voglia esercitare vere responsabilità di Governo.
Il nuovo governo, in prima battuta, dovrà affrontare e risolvere il problema dei 10 miliardi di maggiori spese derivanti dalla controriforma previdenziale e dal pesante aggravio contributivo a carico dei lavoratori parasubordinati.
Nell’ambito della legislatura, dovrà poi affrontare una questione di sistema ineludibile: il “pilastro pubblico” ai 30-40 enni di oggi costa troppo nell’immediato e non assicura in prospettiva prestazioni previdenziali sufficienti. Presto o tardi si imporrà la necessità di favorire una effettiva liberalizzazione del sistema previdenziale, attraverso una consistente riduzione della pressione contributiva e un parziale opting out dei lavoratori dal sistema pubblico.

Roma, 16 marzo 2008


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

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