Free Tibet! Stop violence – Marcia digitale domani alle 15.30

UPDATE – La nostra iniziativa rilanciata da Repubblica.it LA STAMPA.it

Roma – Generazione Elle promuove per domani dalle 15.30 una marcia digitale sul sito dell?Ambasciata cinese in Italia http://www.fmprc.gov.cn/ce/ceit/ita/ per chiedere la fine della violenza e la libertà ( e la democrazia ) in Tibet e in Cina.

Vi invitiamo inoltre ad accendere una candela alla finestra questa notte e in quella di domani e lunedì. Fate "girare" e aderite numerosi!!!

UPDATE – Ore 16.05 – Se provate a fare una ricerca sul sito dell’Ambasciata ricevete il messaggio

System is busy! Please try a later.


13 Responses to “Free Tibet! Stop violence – Marcia digitale domani alle 15.30”

  1. Marvin ha detto:

    Spiegateci praticamente che dobbiamo fare.

  2. Luciano Lambertini ha detto:

    FREE TIBET ! BOYCOTT OLIMPIC GAMES AND CHINESE PRODUCTS!

  3. Annalisa ha detto:

    Scusate l’ignoranza, ma marcia digitale significa che si deve entrare tutti insieme nel sito a quell’ora? Non mi viene in mente altro…

  4. alex ha detto:

    Noi ci indigniamo, ma già tutto il mondo è pronto ad andare in cina per le olimpiadi e gli USA hanno già tolto la cina dai paesi che non rispettano i diritti umani…. purtroppo il DIO quattrino comanda ancora il mondo..

  5. admin ha detto:

    ciao a tutti :-)
    l’iniziativa è molto semplice: a partire dalle 15.30 tutti sul sito dell’ambasciata. girate le pagine, fate ricerche ecc. e se saremo in molti il risultato non tarderà a venire :-)

    nel frattempo però è importante far conoscere l’inizitiva il più possibile: contiamo su di voi!

  6. And Balestri ha detto:

    Sarà fatto.

  7. Roberto Vincenzi ha detto:

    Quando il mondo ragiona con lo stomaco e con il portafoglio, non possiamo aspettarci altro.

    Condivido pienamente le parole del Dalai Lama, riguardo al fatto che il popolo cinese meriti comunque le sue Olimpiadi, e purtroppo i precedenti ci insegnano che i boicottaggi ad essi, anno daneggiato solo gli atleti che non anno potuto parteciparvi.

    Credo che purtroppo ogni forma di boicottaggio, anche se patrocinata dai governi,vedet quelle intraprese contro il governo cubano o iracheno, non siano servite molto.

    Penso che, invece, sia necessario, che le mazioni unite, e le autorità governative, si impegnino, a dialogare direttamente ed unilateralmente con il Dalai Lama, quale unica autorità riconosciuta, idonea a rappresentare il popolo ed il governo Tibetano.

    Forse non otterremo nulla comunque proviamoci.

    Roberto.

  8. Marco ha detto:

    La cosa paradossale è che il sito ha molte notizie sul Tibet… tranne quelle di cui tutto il mondo, tristemente, parla.

  9. Paolo Scamuzzi ha detto:

    Basta con questi cinesi che comprano tutte le economie occidentali per poi fare i loro porci comodi con TUTTE le minoranze oppositive

  10. civiltà è tolleranza!

  11. carlo ha detto:

    obblighiamo la RAI a non trasmettere, innondiamo il sito del C.O.N.I di proteste

  12. No china Games ha detto:

    Immagina che un uomo entri in una casa con la violenza.
    Immagina che picchi tutte le persone, in quella casa, senza fare distinzioni fra uomini donne e bambini.
    Immagina che rimanga lì, affermando che quella casa è diventata per legge, sua.

    Immagina che quest’uomo poi faccia una grande festa ed inviti te e tanti altri come te, che sanno lui cosa ha fatto.

    Cosa faresti?
    Andresti a quella festa ?
    E se la casa ottenuta con la forza fosse stata la tua?
    Questa non è una storia inventata: è pressappoco ciò che è accaduto in Tibet e che continua ad accadere sotto i nostri occhi.

    Le Olimpiadi sono un occasione di ricchezza per la Cina.

    Ma le Olimpiadi possono produrre ricchezza solo se esistono uomini che tappando la voce della loro coscienza, guardano questo spettacolo sporco di sangue.

    Se nessuno andasse a Pechino o accendesse il televisore per vedere l’evento, ci sarebbe solo un grande e clamoroso flop a livello mediatico!
    Perciò non c’è bisogno che tu faccia gesta eclatanti. Per aiutare chi soffre e per dimostrare il tuo dissenso a questi metodi barbari, è sufficiente che tu spenga il televisore.

    Non guardare uno spettacolo sporco di sangue!
    Boicotta le Olimpiadi! Spegni la tv!
    Diffondi questo messaggio.
    Firma la dichiarazione su http://www.nochinagames.com
    info@nochinagames.com

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