Dichiarazione di Benedetto della Vedova, Presidente dei Riformatori Liberali e Deputato di Forza Italia

La foga propagandistica contro Berlusconi ha indotto oggi Veltroni a strafare: il leader del Pd ha infatti detto, a proposito della legislatura 2001-2006: ” In quegli stessi anni gli altri paesi correvano come treni e noi eravamo fermi perchè il governo che pure aveva la maggioranza andava sotto alla Camera”.   Non occorre essere un economista, basta leggere o farsi leggere i dati Eurostat, per capire che in quel quinquennio l’andamento dell’economia italiana è stato identico a quello dell’economia europea nel suo complesso; che, in termini relativi, le differenze tra la crescita italiana e quella degli altri grandi paesi dell’UE è stata sostanzialmente pari a quella del quinquennio precedente, e che in termini assoluti la Germania (che oggi corre assai più di noi) ha in quel periodo arrancato molto più dell’Italia. Dal 2000 la crescita ha iniziato a rallentare e la discesa è continuata fino al 2003 (anni in cui stavano sotto l’1% Germania, Francia, Italia e la stessa media dell’UE a 15 paesi). Poi per tutti c’è stato un rimbalzo nel 2004, e per tutti i grandi paesi dell’UE (ad eccezione della Spagna) una nuova discesa nel 2005. Ci saprebbe indicare Veltroni i dati da cui si evince che l’Europa, allora, correva come un treno? Oppure ci vorrebbe spiegare perchè, se l’Italia non correva come la Cina, la responsabilità sarebbe di Berlusconi?

Roma, 4 marzo 2008