Raul Castro succede a Fidel

http://camiseta.juventudesliberales.org/imagenes/camiseta.pngDa Repubblica.it del 24 febbraio 2008

L’AVANA – Raul Castro è il nuovo presidente di Cuba. Dopo 49 anni e 55 giorni di potere ininterrotto l’ottantunenne Fidel lascia l’isola in eredità al fratello minore. L’Assemblea nazionale ha eletto il 76enne comandante in capo delle Forze Armate, proposto come unico candidato, nuovo presidente del Consiglio di Stato, la massima autorità dell’isola, per i prossimi cinque anni.

Il Parlamento dell’Avana ha così di fatto ratificato formalmente il passaggio di consegne familiare deciso il 31 luglio del 2006 quando Fidel cedette "temporaneamente" i poteri a Raul poco dopo l’intervento chirurgico all’intestino che da allora l’ha tenuto lontano dalla vita politica e pubblica.

"Fidel è Fidel e quindi è insostituibile", ha detto Raul Castro ai delegati. "Chiedo al Parlamento l’autorizzazione a continuare a consultare mio fratello sui principali affari di Stato". Nel suo primo discorso all’assemblea, il neo presidente ha elencato le linee del suo futuro governo: "Il Paese dovrà affrontare il problema di una riforma monetaria. Dovremo farlo con un approccio integrale, che tenga conto del sistema dei salari, del sistema di prezzi controllati e delle cose che si forniscono gratuitamente. E dovremo farla finita con il libretto con cui la gente fa gli acquisti di base, che è anacronistico e inaccettabile".

Il fratello minore del lìder maximo – che ha vissuto per decenni all’ombra del carismatico Fidel – sarà affiancato come numero due da José Ramon Machado Ventura, 78 anni, medico, castrista della prima ora e figura storica della vecchia guardia, alla guida della sfera ideologica del Partito comunista. Anche la nomina di Ventura lascia prevedere che la Cuba di Raul non si discosterà troppo da quella del fratello.

Per Cuba si tratta del primo cambio alla guida del regime cubano dalla rivoluzione del 1 gennaio 1959 che depose il dittatore Fulgencio Batista.

Per la successione ha votato anche lo stesso Fidel. Prima di fare l’appello dei 614 delegati, l’assemblea parlamentare ha infatti approvato all’unanimità la proposta di inviare due membri del Consiglio di Stato presso la residenza dove Fidel Castro trascorre la convalescenza perché anche lui potesse partecipare alla votazione.

Nel giorno in cui Cuba ha scelto il successore di Fidel, gli Stati Uniti hanno augurato ai cubani di muoversi verso "un pacifico, democratico cambiamento". "Auguriamo al governo cubano di iniziare un processo di pacifico, democratico cambiamento con il rilascio di tutti i prigionieri politici, il rispetto dei diritti umani, e creare un limpido percorso verso libere ed eque elezioni", ha detto Condoleezza Rice in un comunicato diffuso a Washington.

Fonte audio Radioradicale.itCC 2.5 ITA


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