Programma Veltroni: Della Vedova, Salario minimo irragionevole e irrealizzabile

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, presidente dei Riformatori Liberali e deputato di Forza Italia:

“La proposta di un salario minimo al livello di 1100 euro è irragionevole e irrealizzabile.
Laddove esiste, il salario minimo si situa ad un livello pari al 50-60 per cento del salario medio. Se mai dovesse vedere la luce, la misura fantasmagorica proposta da Veltroni stabilirebbe un minimo superiore all’80 per cento.
Anche volendo sorvolare – e non si può sorvolare – sul fatto che la politica del salario minimo avrebbe una qualche ragione d’essere solo con l’abolizione della contrattazione collettiva nazionale, che invece il PD intende mantenere, un tale livello di salario minimo avrebbe come effetto il fallimento di numerose attività economiche e una nuova esplosione di lavoro nero. Soprattutto al Sud.
Qualcuno elogia una misura del genere in quanto a “impatto zero” sui conti pubblici: dal punto di vista economico, però, è nitroglicerina pura.

Roma, 25 febbraio 2008


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

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