Ichino: Della Vedova, lui serio ma Pd non è credibile

Come sulle tasse Veltroni insegue Berlusconi, che però le riforme le ha fatte ieri e ha la credibilità per impegnarsi a proseguire su quella strada

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, presidente dei Riformatori Liberali e deputato di Forza Italia:

Pietro Ichino dimostra tutta la sua serietà riproponendo, contestualmente alla sua candidatura nel PD, la questione dell’articolo 18 come elemento centrale di un mercato del lavoro duale e iniquo.
E’ una ennesima dimostrazione di come il PD si stia muovendo, con colpevole ritardo, sulla strada delle proposte e delle riforme liberali berlusconiane, sulle tasse come sul mercato del lavoro, fino a ieri demonizzate.
A questo punto, però, gli elettori decideranno in base alla credibilità in merito al proseguimento dell’ammodernamento del mercato del lavoro italiano.
Chi è più credibile? Il PD di Veltroni che candida Ichino ma anche esponenti della sinistra e della CGIL da sempre strenui difensori dello status quo contro il “capitalismo selvaggio” e il “massacro sociale” (e contro la Legge Biagi)? Oppure il PDL di Berlusconi che le riforme liberali del mercato del lavoro le ha promosse e realizzate (e continuerà a farle)?


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

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