Salari: Della Vedova, A Epifani non interessa premiare chi lavora di più e meglio?

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, presidente dei Riformatori Liberali e deputato di Forza Italia:

“La richiesta, per meglio dire il diktat, dei sindacati di una “redistribuzione” immediata del fantomatico extragettito – di cui Epifani ammette di non conoscere l’entità e che, in realtà, rischia di non esistere – è profondamente irresponsabile. Con una crescita economica sempre più effimera e con la necessità di reperire le risorse per circa 7 miliardi di spesa non ancora coperte, le maggiori entrate dell’ultimo anno rischiano di lasciare il passo ad un buco di finanza pubblica. Di fronte allo stato delle cose, la posizione espressa dal leader della Cgil è frutto di demagogia pura. Mi domando cosa ne pensino i lavoratori italiani di un sindacato che – con la proposta di una maggiore detrazione fiscale per il lavoro dipendente – chiede al governo un improbabile ed impossibile “aiuto di Stato” ma che, per ragioni di opportunità politica e di status, non accetta l’idea di Silvio Berlusconi di premiare chi lavora di più e meglio. La proposta di detassare gli straordinari e i premi aziendali va nella auspicabile direzione di un processo di decentramento del sistema di contrattazione salariale. Un modello in cui la dinamica salariale si giochi sulla crescita della produttività e dell’offerta di lavoro e che richiede – dunque – un cambiamento di prospettiva importante al sistema delle imprese e dei rappresentanti dei lavoratori.”


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

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