Praga e Bratislava più ricche di Bolzano

http://www.doktorlove.com/FOTO/londra/BUS%20LONDRA%202.jpgDa Corriere.it del 12 febbraio 2008

BRUXELLES – Le capitali della «Nuova Europa» corrono, e si avvicinano al reddito delle regioni più ricche dell’Unione europea. Anzi, alcune capitali dell’Est sono – già ora – persino più ricche di città italiane del calibro di Bolzano, che certo non sono note per un tenore di vita modesto: è la provincia più ricca d’Italia, secondo Bruxelles.

IL BOOM DELL’EST – Secondo i dati diffusi martedì da Eurostat, l’istituto europeo di statistica, il Pil procapite (a parità di potere d’acquisto) di Praga e Bratislava è rispettivamente il 160,3% e il 147,9% della media Ue, rispetto al 136,7% dei bolzanini. Insomma, la rivoluzione è già cosa fatta. Colpa della stagnazione italiana e della vibrante crescita degli ultimi arrivati alla grande tavola europea. Un processo rapidissimo e travolgente, che sta sovvertendo la mappa della ricchezza disegnata negli ultimi 60 anni. , soprattutto se si tiene conto che non sfigurano neppure altre cpaitale dell’Europa orientale: nella regione di Budapest il Pil procapite tocca il 104,9% della media Ue (molto più del dato nazionale, fermo al 64,3%); quella che include Lubiana raggiunge il 104,7%, mentre la Slovenia si ferma complessivamente all’86,9%.

LE REGIONI PIU’ POVERE – Il nord-est della Romania risulta essere la zona più povera di tutta l’Ue, con il 24% della media del reddito procapite comunitario, mentre Bucarest raggiunge il 74,8% e la Romania il 35,4%. Nella top 10 delle aree più indigenti dell’Unione figurano cinque regioni bulgare e altre quattro romene.

IN ITALIA – In Italia è la Campania (con un reddito procapite del 66,9% della media Ue) la regione più povera secondo l’analisi realizzata da Eurostat. A breve distanza c’è tuttavia dalla Sicilia (67,4%), la Calabria (67,5%) e la Puglia (68,1%), mentre la Basilicata scende sotto al 75% attestandosi al 74,3%. Nel complesso tutte le regioni del sud che beneficiano dei fondi dell’obiettivo 1 (quelli destinati dall’Ue a quelle regioni con un pil medio Ue al di sotto del 75%) dal 2004 al 2005 secondo i dati di Eurostat non hanno visto alcun miglioramento del loro pil pro-capite, anzi un leggero peggioramento.

LOMBARDIA E BOLZANO – In testa, sono Lombardia e la provincia di Bolzano le aree più ricche del Paese. Ma tra le prime quindici regioni europee con il più alto pil pro-capite non figura nessuna regione italiana. I dati sono relativi al 2005 e non si discostano molto da quelli del 2004: continuano ad indicare la regione di Londra, con un pil per abitante pari al 303% – considerando 100 la media Ue a 27 – la regione più ricca dell’Unione. Con Londra, in testa alla classifica delle regioni più ricche nell’Ue c’è il Granducato del Lussemburgo (264%) e la regione di Bruxelles (241%). Tra le 42 regioni europee che superano il 125% della media Ue di pil per abitante, quattro sono quelle italiane: la provincia autonoma di Bolzano (136,7%), la Lombardia (136,5%), l’Emilia-Romagna (128,1%) e il Lazio (127,9%).


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