Rai: Della Vedova, Rai uguale lottizzazione. Da sempre. La soluzione? Privatizzare

Sacrosanta la denuncia di Giannino

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, presidente dei Riformatori Liberali e deputato di Forza Italia

Gridare allo scandalo per un fatto che chiunque, in Italia, conosce è francamente inverosimile. C’è qualcuno che, in sede storica, potrebbe negare la lottizzazione e il controllo della Rai da parte della politica e la progressiva occupazione da parte della sinistra della gran parte delle postazioni di comando della concessionaria radiotelevisiva pubblica?
La denuncia di Giannino su Libero è sacrosanta e sacrosanta è la soluzione che alla fine egli propone. La Rai non si può riformare, perchè il controllo politico è “consustanziale”, fin dalle origini, al suo modello organizzativo, alla sua mission e ai suoi meccanismi di funzionamento. La Rai va semplicemente “abolita” come azienda pubblica. Insomma, non va distrutta, ma privatizzata.
Le trasmissioni di servizio pubblico possono essere affidate ad operatori privati sulla base di criteri di aggiudicazione trasparenti e con la modalità dell’asta pubblica. Tutto il resto, cioè la Tv commerciale, deve uscire – e per sempre –  dal circuito della politica.

Roma, 7 febbraio 2008


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

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