Elezioni: Della Vedova, Bene così. Finisce l’Unione, finisce la legislatura. Tutto fisiologico

All’origine di tutto, il rifiuto di larghe intese all’indomani del voto, da parte di Prodi

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, presidente dei Riformatori Liberali e deputato di Forza Italia

Il Pd dovrebbe cessare subito di indicare in Berlusconi il responsabile, anzi il colpevole, dello scioglimento della legislatura. La legislatura è finita perché l’Unione ha preteso, dopo un risultato di sostanziale pareggio, di governare da sola, senza avere né i numeri né la forza politica per farlo, ma irridendo, quasi quotidianamente, alle fallite “spallate” di Berlusconi. La scelta spaccona dell’autosufficienza ha legato la legislatura ai destini di Prodi. Quando è finita l’Unione (cioè la coalizione prodiana) è finita anche la legislatura. Tutto fisiologico.
Se un rammarico c’è e può essere avanzato è quello dell’incapacità da parte di Prodi di prendere atto della situazione all’indomani del voto e di accettare la proposta di un governo di larghe intese avanzata dal leader della Cdl. Quello –  nell’aprile del 2006 – era il momento per fare ciò che oggi non sarebbe stato né utile né possibile riproporre a legislatura politicamente finita.

Roma, 6 febbraio 2008


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

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