Papa: Della Vedova, atteggiamento illiberale e oscurantista è prevalso

Il Governo ha fatto troppo poco e troppo tardi

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, presidente dei Riformatori Liberali e deputato di Forza Italia:

Non c’è e né può esserci relazione alcuna tra la contrarietà e l’antagonismo dialettico alle idee del Papa su fede, scienza e libertà di ricerca e la richiesta che in qualunque sede queste idee non debbano essere esposte e conosciute.
Quanto accaduto con le proteste e le mobilitazioni, che hanno indotto il Papa a non partecipare domani all’inaugurazione dell’anno accademico all’Università La Sapienza, rappresenta una pagina buia dell’università italiana e dell’Italia tutta.
Chi ha avanzato la richiesta di ritirare l’invito dell’Università al Papa ha scelto una via illiberale e oscurantista e in definitiva autolesionista. Non si può comunque sottolineare come il Governo, a partire dal Ministro Mussi si sia mosso troppo tardi e con troppa poca energia per assicurare che la volontà dell’università e della stragrande maggioranza del corpo docente prevalesse sulle proteste.

Roma, 15 gennaio 2008


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

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