Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, presidente dei Riformatori Liberali e deputato di Forza Italia:

“Il governo persevera diabolicamente nell’intenzione di tassare al 20% le attività finanziarie, definendo “rendite” ciò che -in misura amplissima – è il risparmio delle famiglie di pensionati, operai e impiegati.
Alzare al 20% l’aliquota sui Bot, sulle azioni e sui fondi produce un aggravio fiscale di più di 1 miliardo per impiegati e operai e di quasi 2 miliardi per le famiglie dei pensionati.
Scoraggiare il risparmio è irresponsabile: il risparmio finanzia gli investimenti di questo Paese, permette la crescita economica. Una maggiore tassazione favorisce solo l’evasione di capitale.

Non possiamo invece che dire bene dell’altro “20%” di cui si parla, l’ipotesi di una cedolare secca sugli affitti. Anzitutto perché è una riduzione di imposta: l’elevata tassazione sugli affitti si trasferisce in realtà sugli affittuari e incentiva il mercato nero delle locazioni.
A questa misura sarebbe bene affiancare una ulteriore liberalizzazione dei contratti, prevedendo contemporaneamente verifiche più severe. Ma è opportuno che il governo estenda il provvedimento anche ai contratti di locazione in essere, prevedendo l’opzione di accedere alla cedolare del 20% per quei proprietari che riconoscano una riduzione del canone agli inquilini.”

Roma, 12 gennaio 2008