Rai: Della Vedova, Ha ragione Sarkozy, la Tv pubblica o vive di tasse o di pubblicità

Meglio, comunque, la privatizzazione e la messa all’asta del servizio pubblico.

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, presidente dei Riformatori liberali e deputato di Forza Italia

La Tv pubblica o vive di tasse o di pubblicità. Sarkozy offre uno spunto su cui in Italia occorrerebbe riflettere, visto che si pretende che la Rai sia da una parte una “agenzia pubblica” finanziata dall’erario, e dall’altra che sia competitiva sul mercato degli ascolti, facendo il mestiere di una Tv commerciale.
Grazie a queste doppia funzione, la Rai beneficia di entrate doppie, non facendo quello per cui viene pagata dai cittadini (il servizio pubblico), e facendo concorrenza sleale a quanti lavorano sul fronte della Tv commerciale.
Escludo però che in Italia sia perseguibile l’obiettivo di riformare la Rai secondo il “modello Sarkozy”. Meglio, molto meglio, perseguire quello di privatizzarla e di affidare le funzioni di servizio pubblico (poche e qualificate) agli operatori privati, secondo un modello concorsuale che preveda la messa all’asta dei servizi finanziati dal canone .

Roma, 8 gennaio 2008


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

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