Bacio collettivo contro il divieto di coccole

Da Corriere.it de 06 gennaio 2008

JOHANNESBURG (Sudafrica) – Vogliono scendere nelle piazze delle metropoli del Paese sudafricano per baciarsi in una appassionata «kissathon», una maratona di baci. Migliaia di teenager, ma anche molti adulti, sono pronti a protestare simbolicamente contro una nuova, e molto controversa, legge che proibisce ogni attività sessuale sotto i 16 anni, compresi, appunto, baci e carezze. Gli adolescenti del Sudafrica sono sconcertati: come riporta il quotidiano Star diverse migliaia di internauti hanno usato il portale Facebook nelle scorse settimane per esprimere nei forum tutto il loro disappunto contro il «Sexual Offence Act». Una legge, quella firmata a metà dicembre dal presidente Thabo Mbeki sulla violenza sessuale, che in sostanza chiarisce e completa la definizione penale di stupro.

DIVIETO DI FLIRT – Questa parte è stata accolta perlopiù con favore, dato l’alto numero di violenze sessuali, circa 50mila l’anno, che affigge il Paese. Nella nuova legge è punibile, fra l’altro, per la prima volta anche la violenza sessuale nei confronti del maschio. Quella più rigida che riguarda il «divieto di flirt» – pensata per prevenire le gravidanze tra minori -, tuttavia, ha scatenato le proteste e le ironie di tantissimi ragazzi e ragazze che si sono sfogati su chat e siti web. Viene vietato di fatto ogni genere di rapporto sessuale, il bacio o le effusioni a chi non ha ancora compiuto i 16 anni. In Rete si sono organizzati nel frattempo diversi gruppi di teenager che nel corso del mese daranno il via alle cosiddette «kissathon» (neologismo che unisce «bacio» e «maratona» in inglese) in diverse città, fra cui Joahnnesburg, Città del Capo e Pretoria.

PROTESTA ONLINE – La prima manifestazione del più numeroso fra questi gruppi, l’«Everyone Against the New Kissing Law» – che conta circa 15.000 membri – si è dato appuntamento per sabato su una pista di pattinaggio di un centro commerciale, della capitale ma, riferisce il sudafricano Daily News, non si è visto nessun segno di protesta. La protesta, per ora, si è spostata su Facebook dove sono un centinaio gli scatti degli utenti sudafricani under 16 che mentre si baciano. E molti sono i sostenitori virtuali dell’iniziativa dal Canada, Stati Uniti e da altri paesi europei. «Continueremo la nostra lotta, online e sul campo, per togliere al più presto questa orripilante legge» scrive un lettore.

Elmar Burchia


Comments are closed.