Prodi: Della Vedova, sui conti pubblici ribalta la realtà

“Sui salari il premier propone una ricetta sbagliata che sa di effetto annuncio”

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, presidente dei Riformatori Liberali e deputato di Forza Italia:

“Ascoltando la conferenza stampa di fine anno, si ha il dubbio che il presidente del consiglio raccontasse le vicende di un anno diverso dal 2007. In tema di conti pubblici, in particolare, è azzardato – o, forse, indecente – definire i dodici mesi trascorsi come “l’anno del risanamento”: per la prima volta negli ultimi decenni, il governo Prodi ha peggiorato il deficit tendenziale, riportandolo sopra il 2% del Pil con una manovra di espansione della spesa pubblica. E, poi, che risanamento c’è quando – grazie ad una controriforma assurda e iniqua del sistema previdenziale – si sta consegnando alle future generazioni un enorme “debito nascosto” di miliardi di euro?

Anche sui salari il premier propone una ricetta sbagliata. Anziché riflettere sulla inefficienza della contrattazione collettiva e della normativa sul mercato del lavoro Prodi propone di fatto un contributo statale a ciascun lavoratore dipendente nella forma di un aumento della detrazione. Le tasse vanno ridotte in generale e per tutti, perché soffocano l’economia e mortificano il lavoro, dipendente e indipendente; e perché finanziano una spesa pubblica largamente inefficiente della quale si potrebbe in buona parte fare a meno. I salari vanno difesi nella contrattazione, legandoli alla produttività ed ai risultati aziendali.

Infine, c’è davvero da riflettere sulla serietà di un governo che promette una riduzione delle tasse all’indomani dell’approvazione della Finanziaria, sperando magari di beneficiare di un improbabile effetto-annuncio.”


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

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